| Ricerca 
 

Europ Assistance - Home    Attività    Storie di assistenza    Emergenza in Birmania

Versione stampabile
 

Assistenza che ti accompagna sempre ed ovunque

 
Emergenza in Birmania

 


L'episodio che stiamo per raccontarvi è accaduto in Birmania - in questa regione che è un mix di razze, tra cinesi, pakistani, tailandesi e indiani - e i suoi protagonisti sono due turisti italiani che hanno deciso di trascorrere qui le vacanze.

Dopo giorni di piogge torrenziali, finalmente una bella giornata, con un sole pieno e un cielo limpido: impossibile non approfittarne, non decidere di godere della natura del posto.

 

La coppia di turisti opta per un'escursione sulle due ruote della bicicletta, ma, purtroppo, la donna non riesce a controllare il mezzo perché il terreno è decisamente melmoso, a causa dei temporali dei giorni precedenti.

La turista italiana è vittima di un incidente che potrebbe avere gravi conseguenze sulle sue condizioni fisiche: si sospetta una frattura del femore, o almeno questo è quello che viene ipotizzato dai medici del pronto soccorso locale, dove la signora viene tempestivamente accompagnata.

 

Come possiamo facilmente immaginare, però, le strutture ospedaliere della Birmania, soprattutto quelle di ambito locale, risultano sufficienti per fornire un supporto nei casi di prima necessità, ma, davanti a casi complessi, rivelano tutte le loro carenze strutturali.

La mossa successiva, quindi, è quella di contattare la Farnesina - cosa non facile: in Birmania le comunicazioni sono molto difficoltose - per informare sia la rappresentanza italiana in Birmania che in Thailandia della situazione nella quale sono coinvolti i nostri connazionali.

Viene poi predisposto un aereo sanitario che trasporti la donna ferita fino a Bangkok: viene scelta questa destinazione perché si tratta di una località vicina e facilmente raggiungibile, e perché dotata di strutture sanitarie sufficientemente attrezzate per fornire alla turista tutte le cure di cui necessita, e per effettuare un check-up completo della situazione.

 


 

Il problema che si presenta a questo punto è rappresentato dalla distanza tra l'albergo, nel quale alloggiano i turisti, e l'aeroporto, e dai disagi che la nostra connazionale ferita potrebbe subire durante il trasporto. Fortunatamente non ci sono conseguenze né durante questo spostamento né durante lo spostamento più importante, costituito dal viaggio aereo fino a Bangkok: a prevenire qualsiasi tipo di effetto collaterale e inconveniente ci pensano i medici in volo, che tengono costantemente sotto controllo le condizioni di salute della paziente.

 

Una volta arrivata a Bangkok la protagonista di questa avventura birmana viene visitata da medici locali, che confermano l'ipotesi della frattura e ravvisano la necessità di un intervento, e che operano in sinergia con la Centrale Operativa di Europ Assistance, la quale segue l'evoluzione dei fatti passo dopo passo, tenendo sotto controllo nel dettaglio ogni singola terapia messa in atto.

 

La paziente viene operata: l'intervento ha esito positivo. Dopo qualche giorno di convalescenza, una volta che i valori, risultanti dai referti di analisi ed esami vari, sono rientrati nella norma, la turista è in grado di sostenere un altro viaggio aereo: questa volta la destinazione riportata sul biglietto è finalmente l'Italia.

 

La donna, grazie all'intervento di Europ Assistance, che ha operato in collaborazione con una serie di specialisti, potrà dimenticare presto questa vacanza non proprio fortunata.